Il topo modesto

Un blog a cui dal punto di vista estetico non si può dir niente.

e-mail

scrivimi

 

lunedì, 26 settembre 2005

Maborosi (Maboroshi no hikari)

Hirokazu Koreeda, Giappone, 1995




Yumiko ogni sera attende alla finestra il ritorno del marito.
Un giorno a bussare alla porta è un ufficiale di polizia che le annuncia il suo (incomprensibile) suicidio.

Tratto da un racconto di Teru Miyamoto, Maborosi è una lucida meditazione sulla morte e sulla perdita. U
n film sommesso, in cui niente viene detto a voce alta, fatto di ombre, pause e cambiamenti sottili. 
Il
dolore di Yumiko è un dolore "ambientale" che si riflette nei grandi spazi o nella simmetria degli interni, espandendosi e contraendosi di volta in volta.
L'
elaborazione del suo lutto passa attraverso piccoli oggetti o tappe nella memoria.
I suoi interrogativi non trovano risposta, se non nella leggenda di maborosi, la luce illusoria che guida i marinai, portandoli fuori rotta.

Koreeda, qui al suo primo lungometraggio, conduce una lucida analisi del dolore in cui la macchina da presa è un occhio fisso che guarda passare senza mai indugiare nei dettagli, mantenendosi sempre a pudica distanza.

Straordinari gli attori, su tutti Makiko Esumi (che i più ricorderanno per Pistol Opera) che si muove come un'ombra, nera e sottile.

Qui una succulenta intervista al regista in ben due parti.

Pensato dalla mente di: stranestorie a 22:45 | link | commenti (7) |
visioni


Commenti
#1   26 Settembre 2005 - 23:00
 
Automatic for the people.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lifeinaglasshouse

#2   26 Settembre 2005 - 23:03
 
Automatic for the shiny happy people.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stranestorie

#3   26 Settembre 2005 - 23:09
 
Si dimenticava di dire che questo film è il mio Koreeda preferito.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stranestorie

#4   27 Settembre 2005 - 10:06
 
...e io ti ringrazio con un "Doumo arigatou gozaimasu".
Straordinario "Maboroshi no hikari", visto qualche tempo fa...ho visto anche "Daremo shiranai" e "Distance" di Kore'eda. Aspetto il prossimo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tokidoki

#5   28 Settembre 2005 - 23:41
 
Mi piacerebbe risponderti a tono, ma temo di non esserne in grado.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stranestorie

#6   30 Settembre 2005 - 04:36
 
visto in dvd o con il metodo sporco?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cineblob

#7   30 Settembre 2005 - 08:47
 
Sporco, sporchissimo metodo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stranestorie

Commenti

Bottoni

Categorie

ammore
ascolti
cose utili
linkare a caso
ossessioni
poetamente
scarabocchi
terapia
visioni

Ultimi commenti

utente anonimo in Topi su Cannes

(Cine)Bloggers

Al cinema non si mangia
Cagliostro
Cineblog
Gokachu
Festen
GiovaneCinefilo
I LidobloggerZ
Insegna provvisoria
Il cinema secondo me
Murda Moviez
Russianroulette
The Critic

Quelli che fanno i disegni

Baru
Coconino Press
Gipi
Evvivaniente
Igort
Lorenzo Mattotti
medusaman
My Pet Skeleton

Quelli che fanno altro

Masayume
Il Caffè la mattina è fondamentale
Scaruffi Tabacheria
Tokidoki

Contatore

visitato *loading* volte

 

Archivio

oggi
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005