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giovedì, 20 ottobre 2005

Una tomba per le lucciole

Isao Takahata, Giappone, 1988

Una tomba per le lucciole

Diretto da Isao Takahata, co-fondatore dello Studio Ghibli, Una tomba per le lucciole è un film pervaso dalla presenza della morte.
La sorte di Seita e Setsuko è quella comune a molti bambini rimasti orfani durante la seconda guerra mondiale le cui vite, nel giro di pochi mesi, si consumarono e spensero di fronte all'indifferenza generale.
Raccontato con uno straziante realismo empatico, asciutto ma tutt'altro che privo di poesia, e costruito come un lungo flashback narrato dal fantasma di Seita, il film descrive la lenta agonia che, in una sola estate, portò alla morte Seita e la sorellina.
Un'inevitabile spirale discendente di cui non ci viene risparmiato nulla.
Si soffre molto senza (quasi) piangere.

Pensato dalla mente di: stranestorie a 10:15 | link | commenti (14) |
visioni


Commenti
#1   20 Ottobre 2005 - 17:27
 
ne parlai pur'io. bellissimo.
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#2   20 Ottobre 2005 - 17:28
 
E hai pianto? Eh?
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#3   20 Ottobre 2005 - 17:40
 
io ho pianto dal primo all'ultimo secondo

Ciaoo Rob
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#4   20 Ottobre 2005 - 19:01
 
Io ho pianto oggi mentre ci ripensavo per scrivere qualcosa.
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#5   20 Ottobre 2005 - 19:06
 
Tornata.
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#6   20 Ottobre 2005 - 19:16
 
Oh.
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#7   21 Ottobre 2005 - 14:08
 
se non ricordo male ho pianto. ma io piango sempre.
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#8   21 Ottobre 2005 - 14:28
 
Siete dei frignoni. Tutti.
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#9   21 Ottobre 2005 - 17:24
 
Bellissimo.
Toccante.

Ho ( quasi) pianto.

Da vedere.

Djazz
utente anonimo

#10   23 Ottobre 2005 - 12:34
 
vabbè ma è cosi' strano arrivare (o quasi) alla lacrimuccia quando un film è così toccante?
io non ho pianto ma solo per mantenere la dignità verso chi in quel momento mi stava accanto, uno che al cinema non mangia.
Ale
utente anonimo

#11   05 Dicembre 2005 - 13:10
 
Si si piange, ci si strazia.
E' uno dei film che consiglio quasi più spesso e che nessuno ha mai voluto vedere quando dico a grandi linee di che parla, il fatto che poi è d'animazione e non con john travolta o nikole kidman fa il resto. Me lo guardo solo io.
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#12   26 Settembre 2006 - 17:19
 
io ho pianto moltissimo. In fondo ero da sola, quindi sono giustificata, no?
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#13   29 Settembre 2006 - 23:11
 
io ho pianto dalla morte della sorellina in poi, e anche ora che ci ripenso mi viene una tristezza.... certo è veramente un bel film d'animazione, straziante, realistico, toccante. LO ADORO!
utente anonimo

#14   01 Dicembre 2006 - 16:19
 
uno dei film più toccanti e sconvolgenti che abbia mai visto, ricco di poesia e un insieme di sentimenti difficili da descrivere... so solo che mi ha lasciato una tristezza infinita...che orrore la guerra, vedere questo tipo di film è scioccante e allo stesso tempo rende più consapevoli di realtà che esistono, ma che spesso si rifiutano, perchè troppo distanti da noi...in tipico stile ghibli, direi che è un film che probabilmente non vorrò più vedere, perchè la verità su quello che accade fa troppo male...
utente anonimo

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